Fondato nell'Agosto 1993 da: don Amedeo Cristino, Elvira de Felice, Giuseppe Gentile, Antonio Guidone e Stanislao Ricci. Iscrizione Tribunale di Lucera n.85 del 12-05-94 EDITORE: Parrocchia S. Maria in Silvis DIRETTORE RESPONSABILE: Armenti Francesco REDAZIONE: "La Portella" - via A. d'Adamo, 19 71010 Serracapriola (Foggia) Italy Tel. Fax 0882681467 - 0882682321 www.laportella.info; e-mail: laportella@libero.it c.c.p.15517717 COMITATO DI REDAZIONE: Elvira de Felice - Giuseppe Gentile - Antonio Guidone - Stanislao Ricci COLLABORATORI: Maria Centuori - Renato Ciarallo - Luigi di Carlo Mercurio Galasso - Renato Gatta - Giancarlo Mascolo - Carolina Orlando "Non solo photo" di Ivana Ciarallo - Giuseppe Santelia STAMPA: Centrografico Francescano Via di San Giuliano - 71100 Foggia - Tel. 0881728177 - Fax 0881722719
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Nell'anno 1993 don Amedeo Cristino, nuovo parroco di S.Mercurio Martire e di S.Maria in Silvis, scuote dal torpore la sonnolenta Serracapriola fondando la confraternita della Misericordia, l'associazione degli Scaut e il mensile d'informazione la Portella.
Queste attività di volontariato, tuttora presenti sul territorio, sono dirette dai parroci don Francesco De Vita e don Renato Orlando, mentre don Amedeo Cristino è missionario nel Benin.
Quasi tutte le notizie su Serracapriola, riportate nel sito, sono tratte da questo periodico, edito dalla Parrocchia S.Maria in Silvis di Serracapriola: una dimostrazione di come la ricerca, in Italia, quasi sempre viene svolta su binari paralleli ed a compartimenti stagni, con enorme spreco di energie.
Il semplice riversamento di questo periodico su supporto elettronico costituirebbe da solo un esempio di banca-dati del centro urbano, utilizzabile sia per fini tecnici che per scambi culturali. Eventuali lacune che possono apparire a prima vista, sarebbero spontaneamente colmate con l'impiego stesso delle nuove tecnologie. Certo è fondamentale il ritorno alla scuola-bottega, dove il maestro mette a disposizione la propria esperienza e la chiarezza di idee sugli obiettivi da raggiungere, mentre l'apprendista supplisce alla propria inesperienza con l'entusiasmo e l'energia caratteristica dei giovani. È sufficiente guardare la foto n.4 de "Il falegname" per notare il contrasto tra lo sguardo scettico di Michele Marinelli e l'entusiasmo di Peppino Pucarelli nel mostrare le nuove macchine arrivate in laboratorio. Apparentemente, rispetto alla foto n.3, mèste Mechéle sembra aver perso la sicurezza di un tempo, ma non è difficile riscontrare, nella stessa foto precedente, la soddifazione di aver formato un allievo capace di adeguarsi alle nuove tecnologie!
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